EnglishFrenchGermanItalianSpanish

Efterklang, live in Milano

Published on maggio 8th, 2013

Solo una decina di anni fa, gli Efterklang erano tre ragazzi provenienti da un’isola danese di nome Als con alle spalle un Ep di 500 copie intitolato “Springer”. Oggi, a due anni dal loro terzo album “Magic Chairs”, li ritroviamo sul palco della Salumeria della Musica di Milano con una performance live da brividi che mixa folk, post-rock, elettronica, dream pop, orchestrazioni sinfoniche e field recording, alcuni spunti indie, glitch-pop e folktronik.

Al di là di ogni limitante categorizzazione di genere, i variegati colori della musica degli Efterklang rapiscono misticamente il pubblico. Il live presenta l’album “Piramida”, pubblicato per l’etichetta 4AD (la stessa di Blonde Redhead, Bon Iver, Iron & Wine) e ispirato all’atmosfera respirata dalla band in un ex insediamento russo di Spitsbergen, un’isola dell’arcipelago di Svalbard (tra Polo Nord e la Norvegia). Nel bel mezzo del mare Glaciale Artico, gli Efterklang hanno catturato suoni e suggestioni di containers di petrolio, bottiglie e persino di un piano ritrovato nella Concert Hall della città principale dell’isola. Al ritorno in studio, a Berlino, con il supporto dell’Andromeda Mega Express Orchestra, Peter Broderick (violino), Nils Frahm (piano) e Earl Harvin (batteria) hanno tirato fuori dal cilindro piacevolissime canzoni.

La formazione vede animarsi sul palco: Casper Clausen (voce), Rasmus Stolberg (basso e chitarra), Christian Brauer (elettronica), Martyn Heyne (piano, chitarra, voce), Tatu Rönkkö (batteria), Katinka Fogh Vindelev (piano, voce). Si parte subito con Hollow Mountain, pezzo dell’ultimo album. Quasi subito arriva uno dei pezzi più attesi della serata Step Aside, capolavoro del primo album Tripper (2004). Si susseguono brani dei primi tre album. La voce di Clausen, ispira e accoglie. La cura timbrica e ritmica si integrano perfettamente con gli arrangiamenti anni ‘70 stile Brian Eno e David Sylvian nelle loro vesti migliori. Calde ritmiche ambientali si alternano a ritmiche vuote, sintesi dei campionamenti che insieme formano un tappeto volante per una performance live di grande fascino.

Poi, a metà esibizione, una scatola di cartone contenente regali del pubblico del concerto di Ravenna ed una vuota che raccoglie oggetti del pubblico milanese sembra ricordare che ogni effetto personale ha una storia propria che gli Efterklang raccolgono e condividono in tour con gli altri sani portatori di storie, fino a racchiudere in un’unica scatola dei ricordi la più Grande Storia fatta di magici legami e singolari corrispondenze.

Intanto è il momento di The Ghost, Modern Drift e Caravan. All’encore, Casper e il resto della band tornano sul palco e chiudono con una versione acustica di Alike. Tatu Rönkkö, piegato su se stesso, picchia dei coperchi di pentola e vecchi piatti da batteria, mentre la voce di Clausen regala le ultime emozioni.

Dal vivo, gli Efterklang sanno emozionare il pubblico con il loro talento. La prossima esperienza italiana da vivere è offerta ad agosto all’Ypsigirock Festival in Sicilia. Intanto gustatevi il trailer del film che la band ha realizzato durante le registrazioni di “Piramida” diretto dal regista Andreas Koefoed e il terzo teaser di “On Island” film realizzato in collaborazione con il regista Vincent Moon.

T.iG.er

Band di ispirazione: Sigur Rós, Arcade Fire, Radiohead, Matmos, Sufjan Stevens, Divine Comedy, Neil Hannon, Bon Iver, Fanfarlo, Peter Gabriel, Talk Talk, Mark Hollis, Stuart A. Staples.

Discografia

Springer Ep (Leaf, 2003)

Tripper (Leaf, 2004)

One Sided Lp (Burnt Toast Vinyl, 2006)

Under Giant Trees Ep (Rumraket/Leaf, 2007)

Parades (Rumraket/Leaf, 2007)

Performing Parades (Rumraket/Leaf, 2009)

Magic Chairs (Rumraket/4AD, 2010)

Piramida (4AD, 2012)

The Ghost of Piramida – Official Trailer from Rumraket on Vimeo.

AN ISLAND – 3rd TEASER – Vincent Moon & Efterklang from Rumraket on Vimeo.

Ti è piaciuto? Aggiungi un commento!

comments