EnglishFrenchGermanItalianSpanish

Patti Smith: Camera Solo

Published on novembre 1st, 2011

Non solo musicista e scrittrice, Patti Smith è anche una prolifica fotografa. Il 21 ottobre presso il Wadsworth Atheneum di Hartford, nel Connecticut, la mostra fotografica “Patti Smith: Camera Solo“, a cura di Susan Talbott, comprende circa 60 delle sue fotografie più due installazioni multimediali. Molti degli scatti sono cimeli o oggetti che sono appartenuti a scrittori e poeti.

Nella mostra è possibile vedere la riproduzione in scala della lettiera (costruita da un bozzetto originale) che è servita per soccorrere Arthur Rimbaud sulle montagne etiopi in agonia per una cancrena alla gamba. La poetessa del rock ha immaginato Rimbaud sdraiato sulla lettiera sotto la pioggia battente, nel caldo soffocante, in preda al dolore e alle visioni; così ha pensato di coprire la lettiera con le sue lettere e le sue poesie. C’è lo scatto del letto di Virginia Woolf, che il marito aveva costruito in uno stanzone annesso alla casa per preservare la solitudine della scrittrice che nell’ultimo periodo di vita soffriva di terribili emicranie. C’è uno scatto del letto del suo amico Jim Carroll dopo la sua morte.

Patti Smith ha cominciato a prendere sul serio la Polaroid dopo la morte del marito e fratello. Il dolore, la difficoltà nell’esprimere le emozioni sulla carta, nel tirare avanti, ha fatto nascere la passione per una vecchia macchina fotografica Polaroid. Fu lo scatto di un paio di pantofole di Rudolf Nureyev che gratificò così tanto la poetessa che da allora, anche quando è in tour con la sua band, non perde occasione per fissare i propri momenti su foto.

T.iG.er

Ti è piaciuto? Aggiungi un commento!

comments

Comments

Reply

Scrivi un commento!

You must be logged in to post a comment.