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IMAX Experience, un sogno in 3D

Published on maggio 27th, 2011

Qualche anno fa, durante una vacanza a Londra, ebbi la fortuna di sperimentare la visione di un film in un cinema IMAX; l’esperienza mi lasciò euforico e intristito. Euforico perché non avevo mai visto una tale risoluzione delle immagini e un 3D così spettacolare e coinvolgente; intristito perché consapevole che non avrei potuto riprovare quell’esperienza, se non in cinema molto distanti da casa mia.

Entrando nel cinema di Londra mi trovai di fronte ad uno schermo delle dimensioni di una palazzina, leggermente ricurvo e di colore tendente all’argentato. Durante la proiezione un suono potente, ma allo stesso tempo incredibilmente definito,  accompagnò al meglio il mio stato di trance di fronte alla qualità altissima delle immagini. Non riuscivo, inoltre, a fermare un istintivo movimento delle mani in avanti, nel tentativo di sfiorare quelle immagini che si materializzavano a pochi centimetri dai miei occhi. Unica pecca, la qualità del film. IMAX Corporation non aveva ancora siglato accordi di partnership con le major americane e aveva in programmazione solo film di produzione propria.

A qualche anno di distanza ho potuto gustarmi ancora una volta, e questa volta in Italia, l’emozione IMAX (acronimo di “image maximum”). Tutto questo grazie all’UCI Cinemas che il 18 Maggio ha inaugurato, nel multiplex di Pioltello (Milano), la prima sala IMAX Digital italiana. La novità assoluta, oltre che nel sistema di proiezione digitale, è nella tipologia di programmazione. La sala è stata inaugurata con la visione de “I pirati dei Caraibi 4” a cui seguiranno le proiezioni di tutte le più grandi produzioni americane dell’anno tra cui “Cars 2” , “Transformers: Dark of the moon”, “Harry Potter e i doni della morte – parte II” e “Kung fu Panda 2”.

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Rispetto all’avventura londinese ho notato alcune significative differenze. Lo schermo di Pioltello è alto 10 metri ed occupa circa 200 metri quadri di spazio. Uno schermo immenso anche questo, ma più piccolo rispetto a quello londinese alto addirittura 20 metri. Due avanzamenti tecnologici presenti nella sala di Pioltello rendono però la fruizione forse migliore rispetto a quella del passato.

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Altra differenza: il passaggio alla proiezione digitale con due proiettori (la sala IMAX londinese utilizza il sistema di proiezione con pellicola 70 mm) in grado di utilizzare un nuovo processo di rimasterizzazione delle pellicole tradizionali chiamato Imx Drm. Questo nuovo sistema permette di trasformare film “non IMAX” in film proiettabili su questi particolari schermi…ma anche l’orecchio vuole la sua parte! Ed ecco l’adozione di un software audio chiamato “nXos”, che permette di ricalibrare l’ascolto in sala prima di ogni proiezione da 11 punti differenti…stupefacenti le sensazioni che riesce ad evocare questo sistema!

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Ovviamente tanta tecnologia ha un costo! Per trasformare in IMAX una delle sale del multiplex di Pioltello, Uci Cinemas ha speso 600.000 euro solo in ristrutturazioni, a cui va aggiunta la spesa di proiettori, schermo e diffusori. Ma questo non ha fermato il primo gruppo italiano come numero di schermi, che sta pensando di realizzare un’altra sala IMAX nella zona di Roma.

A quanto pare anche i dati del primo weekend di proiezione (20-22 maggio) sono incoraggianti. Con un costo del biglietto d’ingresso di 13 euro (11 € per bambini e over 65), gli spettatori dell’UCI Cinemas Pioltello che hanno assistito alla proiezione in versione IMAX® 3D de “I Pirati dei Caraibi: Oltre I confini del mare” sono stati 2.121, contro i 1.627 di quelli che hanno assistito a una proiezione dello stesso film in normale 3D. Ad aver scelto invece una proiezione dei “Pirati” in 2D sono stati poco più di mille spettatori. Effetto novità? Oppure avremo un futuro in 3D ?! Vedremo! Al momento l’IMAX experience sembra proprio un’esperienza da provare!

VDM

 

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