EnglishFrenchGermanItalianSpanish

Cosa ti passa per la testa? Headscarf addicted!

Published on aprile 15th, 2011

Eppure, vi sono stati anni in cui non avremmo mai pensato di poterci fasciare la testa con foulard supercolorati, fazzoletti straripanti di fiorellini e turbanti alla Kabir Bedi così come, parliamoci chiaro, inorridivamo al ricordo di nostra madre in completo maculato – oggi, convertitosi alla più stilosa definizione di animalier – durante le domeniche al lido. Certo, c’è stata la bandana ad aver disorientato temporaneamente il nostro gusto ed estro, ma eravamo felici di essercene liberate.

Ma le tendenze tornano, ringiovanite, rivisitate, rinnovate e dopo essere state riportate in auge dalle case di moda e adottate da attrici, fashion-blogger e amanti del look, si insinuano con veemenza anche nei nostri armadi – nel mio di sicuro – fino a diventare una vera e propria fissa con cui giocare negli abbinamenti di accessori. Racchiuse in una sottilissima stringa o a forma di turbante, con applicazioni di pietre o semplicissime in raso o chiffon, fatte di piume o di treccine di pelle, le fasce per capelli – non provate a chiamarle così o vi indirizzeranno verso il più vicino negozio di prodotti da bagno – sono un vero e proprio must da un paio di stagioni e stilisti di ogni sorta sgomitano per creare il modello più creativo e innovativo da riproporre per le prossime stagioni. E la scelta è sicuramente ampia: da bande laminate minimal per un tocco elegante e raffinato a vere e proprie sciarpe annodate in un look gipsy-chic. Headband le prime, headscarves le seconde. Se negli anni ’40 si sono diffuse tra le lavoratrici per motivi pratici e di ordine, per assumere negli anni ’60 un allure femminile e quasi teatrale oggi le headscarves sembrano essersi svincolate del loro significato religioso indiano per assumere un grande potere creativo.

Da Prada a Moschino, da Armani a Mila Schon, si differenziano per colori, complessità dei tessuti e forma ma hanno un unico obiettivo: offrire un look inusuale, originale e per certi versi coraggioso. E se volete che sia anche fresca, non aspettate l’estate per immergervi in questa nuova moda. Io ho già testato questa novità con fiorellini e tinte pastello.

E voi, come lo adettereste ai vostri gusti? A voi la scelta.

K.C.

Ti è piaciuto? Aggiungi un commento!

comments